Quadro integrato
Quando raccontiamo il nostro metodo, preferiamo partire dal modo in cui dialoga con i framework di gestione del rischio già presenti in azienda. In pratica, utilizziamo le strutture esistenti come ossatura, senza imporre un modello parallelo. La nostra Griglia di Coerenza Strategica si sovrappone alle categorie di rischio già adottate, aiutando a distinguere tra eventi che impattano soprattutto i processi e quelli che mettono in discussione obiettivi, tempistiche o dipendenze critiche del piano. Questo consente di mantenere la familiarità con il linguaggio corrente, introducendo però una lente specifica sul rischio strategico.
Principi di controllo
Molte imprese si rifanno a principi consolidati di controllo interno e gestione del rischio, ma faticano a tradurli quando entrano in gioco scelte di lungo periodo. Il nostro metodo utilizza questi riferimenti come bussola, senza replicarne la terminologia in modo pedissequo. Invece di creare nuove tassonomie, mappiamo i rischi strategici sui pilastri già noti, esplicitando dove le decisioni di vertice modificano il profilo di rischio e dove i controlli esistenti non sono progettati per intercettare certe vulnerabilità. Così il collegamento tra quadro teorico e pratica aziendale diventa più lineare.
Ruoli e responsabilità
Nel progettare la metodologia abbiamo scelto di restare compatibili con gli approcci basati su processi e sulle tre linee di difesa, perché sappiamo che sono ormai radicati in molte organizzazioni. Inseriamo la valutazione del rischio strategico in questo schema, chiarendo quali responsabilità restano al management, quali ricadono su risk management e quali sull’audit interno. Questo evita che il nostro intervento crei sovrapposizioni e permette di usare i risultati come input per piani, report e attività già regolamentate, senza dover ripensare l’intero sistema di governance.
Rendicontazione esterna
Il metodo Iocatmiekadrisa è pensato anche per dialogare con le esigenze di rendicontazione verso l’esterno, soprattutto quando i rischi strategici hanno impatti potenziali su continuità, sostenibilità o reputazione. Non sostituiamo gli obblighi informativi, ma aiutiamo a chiarire quali rischi emersi dalla valutazione potrebbero richiedere una descrizione più articolata nei documenti ufficiali. In questo modo, il lavoro svolto non resta confinato in un report interno, ma può alimentare in modo coerente le comunicazioni verso stakeholder, sempre nel rispetto delle scelte del vertice.